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A Mosca con il design italiano
La Moscow Design Week 2013 ha ospitato a Mosca dall’11 al 17 ottobre, nella sezione culturale Design SuperHeroes – rinominata per l’occasione Design SuperAntiHeroes dal curatore Gregorio Spini, rappresentante del Dipartimento Imprese ADI – una mostra intitolata "Design come fluida forma mentale e attitudine anominale. Una Storia di Design Italiano raccontata al Mondo nel Tempo".




La mostra ha presentato un inedito percorso storico nel design contemporaneo del nostro paese, a partire da quella che viene riconosciuta come l’ultima avanguardia storica del design: lo Studio Alchimia, fondato nel 1976 da Alessandro Guerriero, con la figura del progettista visionario, svincolato da dogmi storici e discipline specialistiche.

La parte centrale dell’esposizione, allestita da Sergio Riva, era dedicata alle Edizioni Dilmos e alla dinamica dell’autoproduzione, e sottolineava il lavoro di Alessandro Ciffo e di Andrea Salvetti.

La mostra si concludeva con una case history dedicata all’eclettico designer, fumettista, artista, musicista, performer Massimo Giacon, che nel suo spregiudicato percorso tra le discipline personifica con ironica coerenza la libertà del progettista, postulata da Alchimia all’inizio di questa storia.

L’esposizione dello spazio Alchimia era corredata dalla mostra dei ritratti originali in Superpittura Trasparente, commissionati nel 1987 da Alessandro Mendini a Gregorio Spini per il Museo Alchimia., mentre un’ampia documentazione fotografica del periodo storico era presente con il lavoro dello Studio Occhiomagico e dei fotografi Santi Caleca ed Emilio Tremolada, che con Cecilia Fabiani è anche l’autore di uno dei due video presentati nella mostra:  The Body, the Rebus and the Pinball Machine - Alessandro Guerriero Alchimia Video Interview  e il lungometraggio Santa Alchimia dello Studio Metamorphosi