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Al diavolo Alchimia!
Dal 1976 a oggi, un percorso senza sosta di rapporti con il mondo in evoluzione, con un'idea di design sempre alla rincorsa della realtà: quasi mezzo secolo vissuto da Alessandro Guerriero nella prospettiva di Alchimia, il movimento di cui fu tra i fondatori nel 1976, le cui idee si sono evolute in un percorso che arriva ai giorni nostri.

Le riassume una mostra a cura di Cintya Concari e Roberto Marcatti, allestita dal MUST Museo Storico della Città di Lecce, in collaborazione con ADI Puglia e Basilicata. Ha il patrocinio del Comune di Lecce e dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Lecce.

"Attore principale della mostra è l’imprevedibile attività mentale come fenomeno di comunicazione spontanea, solitaria o in gruppo. I suoi riferimenti sono i diversi, le avanguardie, i paranoici, i selvaggi, gli umanisti, le culture arcaiche e oggi più che mai, il sociale." Così la mostra si presenta al pubblico, unendo in un percorso intellettuale fatti di cultura e di storia, dall'epoca del consumismo e della cultura come lotta politica all'autoproduzione, al revival della manualità collegata con il lavoro in carcere come sostegno al reinserimento dei detenuti.

Un percorso fatto di persone (tra i molti, con Guerriero, Alessandro Mendini, Ettore Sottsass, Andrea Branzi. Riccardo Dalisi), di riviste di cultura del progetto (Domus 1982-1984, Ollo nel 1988) e di movimenti: con Alchimia Memphis (1980), Nuova Alchimia e il marchio Zabro (1984). La storia di Alchimia formalmente chiude il suo ciclo nel 1992, ma il discorso prosegue nelle scuole del progetto cui Guerriero ha dato il suo contributo: da Domus Academy (1982) al Futurarium e alla NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) , fino alla recente Tam Tam.



Alessandro Guerriero alla mostra di Lecce (video: Metamorphosi).

Alessandro Guerriero: al diavolo Alchimia!
23 giugno - 31 ottobre
MUST Museo Storico della Città di Lecce
via degli Ammirati 11, Lecce

Inaugurazione: 23 Giugno, ore 19