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Design per l'istruzione
Samsung Young Design Award, il concorso promosso da Samsung in collaborazione con ADI, che è giunto alla settima edizione, quest'anno offriva agli studenti delle scuole italiane di design l'occasione di migliorare con le loro idee un mondo che conoscono molto da vicino: la scuola. Il tema, “Una lezione per il domani. Tecnologia per l’educazione del futuro”, li ha portati a cimentarsi con le nuove sfide della didattica, cercando soluzioni tecnologiche che in grado di favorire creare nuovi metodi pedagogici, nuovi modi per concepire gli spazi e nuove possibilità di apprendimento.


Il Gold Award (5.000 euro) è stato il progetto Wikid di Geng Kun, uno strumento che stimola i bambini a esplorare il mondo della natura e a registrare informazioni, foto e contenuti sul sistema. Il progetto si basa sull'esperienza diretta, la parte più importante del processo di apprendimento dei bambini, che attraverso la tecnologia possono raccogliere e condividere le loro avventure con i genitori e gli altri bambini.



 

Il Silver Award (3.000 euro) è stato assegnato ad Andrey Rafael De Carvalho Pinto e Antonio Michele Cuccu, con il progetto Galaxy Eye, apparecchio portatile in grado di connettere, acquisire, organizzare e mostrare nello spazio adattamenti 3D di un progetto per rendere più efficiente il lavoro del designer e condividerlo con semplicità.



 

Cerere di Roberto Salodini e Francis Leo Tabios vince il Bronze Award (2.000 euro): si tratta di un dispositivo digitale che vuole stimolare i bambini all'adozione di un comportamento alimentare corretto durante tutta la fase di crescita. Attraverso un avatar, con un’applicazione mobile, è possibile tenere sotto controllo il processo di crescita, individuare gli errori della dieta dei ragazzi e proporre diverse alternative alimentari.

 

Quest’anno è stata assegnata anche una Menzione speciale al progetto LessOn, di Andrea Fiorito, Federico Elli e Marco Febbo: un sistema d’insegnamento di nuova generazione in grado di immergere letteralmente gli studenti nella materia e di farli interagire grazie a un proiettore ibrido, che permette lo scambio di dati software, il controllo gestuale e la proiezione ad alta risoluzione.

Il concorso si è svolto, come sempre, in due momenti: dopo una prima fase, in cui è stato raccolto il maggior numero di iscrizioni e progetti mai registrato nei sette anni di vita del SYDA (150 candidature), i dieci progetti più innovativi sono stati perfezionati sotto la guida di due tutor – i designer Ilaria Marelli e Fabio Di Liberto – durante il SYDA Camp: una quattro giorni di workshop e approfondimenti conclusa con la presentazione dei lavori alla giuria.

“Per Samsung il SYDA rappresenta un vero e proprio patrimonio, un’iniziativa con cui concretamente vogliamo sostenere i talenti del futuro”, ha dichiarato Luca Danovaro, Corporate Marketing Director di Samsung Electronics Italia “è soprattutto un progetto che vuole offrire ai ragazzi l’opportunità di sviluppare la propria creatività e professionalità, e di confrontarsi con professionisti e famosi designer”.

Già noto il tema per l’edizione 2014: Link to Me, ovvero le tecnologie digitali come strumenti per favorire i rapporti tra generazioni diverse.attarverso la trasmissione delle competenze fisiche, dei ricordi, dei gesti per creare un ponte costruttivo e stimolante fra tradizione e innovazione, fra umano e digitale.

 

Informazioni, indicazioni, suggerimenti e spunti di riflessione sul concorso sono disponibili sul sito di SYDA.