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Disegni+3: incentivi per il design alle PMI
4,7 milioni di euro per le PMI che intendono valorizzare il design sul mercato nazionale e internazionale. Il programma di incentivi ‘Disegni+3’ intende sostenere l'innovazione e la competitività delle PMI favorendo lo sfruttamento economico dei disegni/modelli sul mercato nazionale e internazionale. L'iniziativa è promossa dalla Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione – UIBM del ministero dello Sviluppo economico e da Unioncamere,

I finanziamenti verranno concessi come contributo in conto capitale, coprendo fino all’80% delle spese sostenute per l'acquisto di servizi specialistici esterni che abbiano l'obiettivo di favorire:
  1. La messa in produzione di nuovi prodotti correlati a un disegno/modello registrato (Fase 1 - Produzione). Sono ammissibili le spese sostenute per la ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali, per la realizzazione di prototipi e stampi, per la consulenza tecnica o legale  relativa alla catena produttiva e per la consulenza relativa alle strategie di mercato (marketing, vendita, comunicazione). L’importo massimo dell’agevolazione, per la Fase 1, è di 65.000 euro.
  2. La commercializzazione di un disegno/modello registrato (Fase 2 - Commercializzazione). Sono ammissibili le spese sostenute per consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale; la consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale; la consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza. L’importo massimo dell’agevolazione, per la Fase 2, è di 15.000 euro. 
E' possibile prevedere, per lo stesso disegno/modello registrato, una sola fase o entrambe, ed è possibile presentare più richieste, ciascuna relativa a un diverso disegno/modello, fino al raggiungimento dell’importo massimo di 120.000 euro per impresa.

Le domande vanno presentate online a partire dal 2 marzo, e saranno accolte fino a esaurimento delle risorse