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Intorno alla nuova sede dell'ADI
Il progetto “Pausa urbana” dell'architetto Alessandro Timoteo Sassi, dello studio AS&T di Milano, ha vinto il concorso di progettazione per gli spazi pubblici dell'area tra le vie milanesi Ceresio, Procaccini e Bramante, dove sarà aperta tra l'altro anche la nuova sede dell'ADI. Secondo classificato il progetto dell'arch. Filippo Pizzoni, “Da limite a centralità”.

Al concorso a inviti, indetto dal Comune di Milano per la sistemazione e la connessione con spazi a verde pubblico delle aree di collegamento alle nuove costruzioni previste nella zona, hanno partecipato sette studi indicati anche dai Comitati di zona e dall'ADI.



Un rendering del progetto vincitore.



Il progetto vincitore, nelle parole della giuria, “è apparso all'unanimità come quello che meglio rispondeva alle questioni poste dal bando, per la pacata ma evidente capacità di stabilire relazioni di continuità tra le parti di tematizzare attraverso il ricorso a due essenze predominanti (il faggio e il prunus da fiore) il verde di ciascun isolato, di dare vita a spazi complessivamente di qualità senza far ricorso a dispositivi di facile effetto, in una sorta di rigorosa ma libera continuità con gli spazi pubblici della città”.


Le dichiarazioni di Luisa Bocchietto, presidente ADI,
sul "Corriere della Sera" del 3 dicembre 2012