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Nuova sede ADI: un altro passo
Non sarà il passo più importante dell'operazione, ma certo è fortemente significativo per l'immagine della nuova sede dell'ADI: il muro che sorgeva tra l'edificio dove nel 2019 si trasferiranno gli uffici (e dove si aprirà l'archivio/museo del Compasso d'Oro) e il piazzale milanese del Cimitero Monumentale è stato abbattuto.



L'operazione fa parte della fase conclusiva dei lavori di ristrutturazione dell'intera area, dove già sono attivi il nuovo isolato residenziale e un albergo, costruiti sui lotti degli edifici un tempo appartenenti all'Enel.



L'area centrale destinata a giardino aperto al pubblico, con l'alzato del parcheggio sotterraneo.


Per la fisionomia della zona il cambiamento è epocale: l'apertura sul piazzale è il primo passo verso la realizzazione di un'area a giardino pubblico al posto degli storici spazi chiusi della sede dell'azienda dell'elettricità, che oggi conserva solo l'area chiusa di un impianto di distribuzione Unareti.



La prospettiva della nuova sede ADI vista dall'ingresso sulla via Ceresio, con l'idea originaria del giardino pubblico, il cui progetto effettivo è stato assegnato attraverso un concorso.



I giardini, la cui disponibilità come spazio pubblico è stata a suo tempo rivendicata dai comitati formati dagli abitanti della zona, saranno realizzati sulla base del progetto vincitore di un concorso fortemente sostenuto dall'ADI, che era rappresentata anche nella giuria. Collegheranno la nuova sede dell'ADI alla città, insieme con la galleria pubblica del "giardino d'inverno" prevista tra il nuovo spazio interno che si va configurando e la via Bramante.