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L'arte del saper fare
Il saper fare artigianale è una delle poche carte che l’Italia può giocare per trovare una collocazione originale sulla scena economica internazionale. Le migliori competenze dell'artigiano – esperienza, capacità di riflessione critica, intuizione, comprensione della specificità dei contesti – oggi sono la chiave per affrontare il futuro. Un incontro a Ceolini, presso Pordenone, si tiene per sottolineare l'attualità della cultura artigiana in occasione del festival del teatro di strada “Non solo pezzi di legno”.

In più il tema del ritorno al saper fare artigiano si sovrappone a quello della decrescita: per alcuni artigianalità e decrescita coincidono, prefigurando un ritorno al passato virtuoso. Per altri la riscoperta del saper fare coincide con una diversa proiezione nel futuro e con un’idea diversa di economia e di imprenditorialità. Dal confronto fra queste due prospettive nasce una riflessione sul futuro dei giovani italiani, sulle loro scelte lavorative, sui percorsi di vita che si aprono alle nuove generazioni che è al centro dell'incontro friulano.

Partecipano Stefano Micelli, autore di Futuro Artigiano, il libro che ha contribuito a riportare al centro del dibattito italiano il tema del fare come parte essenziale di una nuova economia della conoscenza; Matteo Civiero (Università Ca' Foscari di Venezia); Nicola Zago (imprenditore, titolare di Lino’s Type e AD di Sharazad); Paolo Tarulli (Production Manager di Segno Italiano); Alessandro Santarossa (UVAlab, collettivo di designer e produttori); Sara Furlan (Stylist presso Complemento Oggetto).

L'incontro fa da apertura alla 17a edizione del festival “Non solo pezzi di legno” che Ceolini, nel Comune di Fontanafredda (Pordenone), dedica al teatro di strada: clown, mimi, cantastorie, giocolieri, acrobati, madonnari. Attrazioni provenienti da tutto il mondo danno vita allo spazio di un vecchio borgo che mantiene inalterati i suoi spazi.

Negli ultimi anni il festival si è aperto alla sperimentazione, orientandosi verso forme di teatro-circo o Cirque Nouveau, e alla contaminazione dei tradizionali generi circensi con arti “nobili” come la poesia, la danza, il teatro, la musica. Nella piazza, nel segno della tradizione, oltre cento bancarelle di artisti e artigiani provenienti da tutt’Italia.


Riscoprire l'arte del saper fare

29 maggio, ore 21, Teatro Tenda

Non solo pezzi di legno
30 maggio – 2 giugno

Ceolini, Fontanafredda (Pordenone)