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Premio dei Premi 2014
Si è celebrata a Roma il 17 settembre la Giornata dell’Innovazione: un’occasione per presentare ogni anno al grande pubblico, alle imprese e alle istituzioni i migliori risultati dell’innovazione nella produzione, nell’organizzazione industriale, nella comunicazione del sistema italiano. Alla cerimonia, che si è tenuta quest’anno nell’auditorio della Villa Farnesina, a Roma, è intervenuta Stefania Giannini, ministro dell’Istruzione, Università e ricerca. Il premio è andato anche a tre progettisti vincitori del Premio per l'Innovazione ADI Design Index, segnalati dall'ADI.



Il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini con Giovanna Talocci, vicepresidente ADI, alla premiazione dell'edizione 2014. A sinistra Silvio Pietro Angori, amministratore delegato di Pininfarina spa, a destra Fabio Filippini, direttore Design della stessa società.



Al centro della giornata il conferimento del Premio Nazionale per l’Innovazione (il “Premio dei Premi”) il riconoscimento del governo italiano istituito nel 2008 con un Decreto del Presidente della Repubblica: nel corso delle manifestazioni – organizzate dalla Fondazione Nazionale per l’Innovazione Tecnologica COTEC – il premio viene assegnato a professionisti, imprese, promotori di iniziative che si siano distinti per il valore di novità del loro lavoro ottenendo un riconoscimento ufficiale nel loro specifico settore d’attività.

Nel convegno che, come di consueto, ha passato in rassegna lo stato e le prospettive dell'innovazione nel paese, è intervenuto Gianfranco Tonti, presidente di ADI Marche, Abruzzo e Molise,  
Tra i premiati tre designer che hanno ottenuto quest’anno il Premio per l’Innovazione ADI Design Index, segnalati come ogni anno dall’ADI, che rappresenta nel contesto del Premio dei Premi il riferimento per l’innovazione nel settore del design:
  • Angelo Di Porto, per il set di pentole Liquida, prod. TVS
  • Pininfarina, per la concept car a propulsione elettrica Cambiano Pininfarina
  • Comitato Addiopizzo, per le iniziative sociali e di comunicazione (graphic designer: Fausto Gristina)

Queste le motivazioni:

ANGELO DI PORTO, LIQUIDA, prod. TVS
Liquida si articola in una serie completa di strumenti di cottura in alluminio ad alto spessore che si distinguono per prestazioni e valori estetici. La fluidità del metallo allo stato liquido genera forme non convenzionali, creando continuità tra i diversi elementi dell’oggetto mediante accurate combinazioni di materiali. Il manico in acciaio lucido, ergonomicamente molto piacevole, costituisce un tutt’uno con il corpo della padella, già reso prezioso dal rivestimento interno ed esterno in ceramica pearl white. Oltre a regalare un comfort estremo che restituisce semplicità ai gesti del cucinare, Liquida fonde design e tecnologia in un oggetto che fa bella mostra di sé in cucina e contribuisce, con un rilevante successo di esportazione, a diffondere nel mondo  la produzione italiana di qualità.

PININFARINA, CAMBIANO PININFARINA
Concept car a propulsione elettrica frutto di un perfetto connubio tra design e soluzioni ingegneristiche innovative, Cambiano Pininfarina fissa nuovi parametri di ecosostenibilità nel segmento delle berline di lusso ad alte prestazioni, vantando emissioni pari a zero nel ciclo urbano e un’autonomia in elettrico superiore a quella di auto sportive con trazione tradizionale. Il tipo di propulsione (motori elettrici, uno per ruota) e l’installazione del blocco batteria sotto il vano baule hanno consentito di realizzare un’architettura a baricentro abbassato, con il pavimento perfettamente piano, che accresce l’accessibilità e la vivibilità a bordo, favorite dalla disposizione delle porte: dal lato conducente la vettura ha una sola porta, mentre il lato passeggero offre due porte con apertura a libro, senza montante centrale. La considerevole autonomia della vettura si deve anche alla riduzione di peso, grazie all’adozione di un telaio leggero e modulare, costituito da una cellula abitacolo in fibra di carbonio e da due moduli in alluminio, anteriore e posteriore, che assorbono gli urti e sostengono le parti meccaniche. Questa soluzione ingegneristica consentirà di utilizzare gli stessi moduli per un’intera famiglia di vetture derivate.

COMITATO ADDIOPIZZO, graphic designer Fausto Gristina
Il comitato addiopizzo nasce nel 2004 come movimento spontaneo di cittadini. Con la realizzazione della rete di consumo critico addiopizzo, il comitato ha creato un sistema di opposizione al fenomeno mafioso che lega in un circuito virtuoso ogni protagonista, sia esso cittadino, commerciante, imprenditore, studente, professionista. Ciò che ha reso efficace il sistema addiopizzo è stato l’aver individuato e proposto un modello di partecipazione concreto, che ha attivato lo sviluppo di differenti aree d’interesse e diversi livelli di partecipazione, a loro volta capaci di generare progetti di valore pubblico, privato, e collettivo. Così il movimento, cominciato come ribellione civile nei confronti del fenomeno mafioso, si è andato sempre più configurando come impresa sociale che genera economia virtuosa. Ne sono esempio la certificazione dei prodotti addiopizzo e il turismo responsabile di Addiopizzo Travel. Il comitato si avvale anche, per la comunicazione, di un progetto grafico molto incisivo che aiuta nella divulgazione dei valori del suo operato. Tutte le imprese e i progetti si muovono nell’ottica di riconoscere, consolidare e proporre una gestione di beni comuni in grado di garantire sostenibilità e qualità della vita ai singoli e alla collettività.



Premio dei Premi 2014

La premiazione alla Villa della Farnesina, a Roma, il 17 settembre 2014.