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Progettare un biocomputer
Scade il 15 gennaio il termine per presentare i progetti che partecipano al concorso di design organico per un progetto inconsueto: la forma di un biocomputer, cioè di un calcolatore che si fondi su materia organica. È il tema della sezione design - con il patrocinio di ADI e della sua delegazione Emilia Romagna - del concorso Forest Graal, che fa parte di una manifestazione che propone temi analoghi anche per quanto riguarda paesaggio, immagine, design, gastronomia, letteratura.

Il concorso è bandito dalla rivista online Nemeton Magazine, e per i designer riguarda un territorio inconsueto, tra utopia e fantasia realizzata: che forma ha il biocomputer? Di cosa è fatto? Come potrebbe funzionare? Che materiali privilegia? E, più in generale, se il futuro va verso l’uso di materiali organici, che forme vedremo intorno a noi?

"Forest Graal", spiegano i promotori, "è un torneo d’idee in cinque sezioni: la sfida parte dal romanzo Foresta, di Maurizio Corrado: è la storia di un uomo che diventa bosco e si proietta in un futuro prossimo in cui i computer usano materia organica."

In palio partecipazione a mostre e manifestazioni durante il Fuorisalone ed Expo 2015.



Il bando

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